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Cultura
Monumenti * La "piazza della Loggia", il complesso architettonico più omogeneo della città e splendido esempio di piazza rinascimentale chiusa; l'edificio principale è "la Loggia", oggi palazzo del Comune, iniziato nel 1492 sotto la direzione di Filippino de' Grassi. Il lato meridionale è definito dalla cortina del "Monte di Pietà". Per proteggere le botteghe in legno sulla sinistra della piazza dai frequenti incendi, nel 14° sec. è stata costruita una parete in muratura utilizzando anche pietre di origine romana ritrovate negli scavi per le fondamenta. * Nella "piazza Paolo VI" (comunemente nota come Piazza Duomo) si trovano: o il "Duomo vecchio" o "Rotonda" (già battistero della demolita basilica di San Pietro in Dom)eretto nell'XI secolo contiene vari capolavori di Palma il giovane, del Moretto, del Romanino; o il "Duomo Nuovo" anch'esso ricco di capolavori, merita ammirazione la rinascimentale "Arca dei SS. Apollonio e Filastrio" del 1510; o il Broletto, antico palazzo comunale, con la Torre dei Merli (detta Pegol) e la Loggia delle grida (ricostruzione ottocentesca); * La "Piazza del Foro" è il più rilevante complesso con resti d'epoca romana di tutta La lombardia, con gli imponenti avanzi del "Tempio Capitolino"; * Il "Monastero di S. Salvatore o di S. Giulia": la basilica di "S. Salvatore" è uno dei migliori esempi dell'architettura altomedioevale dell'Italia settentrionale; il complesso ospita da alcuni anni mostre importanti. * La facciata di "S. Maria dei Miracoli", progettata dall'architetto Giovanni Antonio Amadeo e da lui realizzata con aiuti; la primitiva modestissima cappella a protezione dell'affresco della Madonna col Bambino vien sostituita da un sacello marmoreo, la parte centrale dell'attuale facciata, con finissime decorazioni a bassorilievo, cui attorno al 1500 si aggiunge il peristilio: 16 scultori collaborano alle decorazioni interne ed esterne, tra cui il nipote Antonio della Porta da Osteno (sul lago di Lugano), detto il Tamagnino; * La chiesa romanico-gotica di "S. Francesco": nel paliotto dell'altar maggiore un "bassorilievo marmoreo" rappresentante "il Presepio" porta i caratteri della scuola dell'Amadeo; * La piccola chiesa del "Buon Pastore".